
“Gaijin” è la parola con cui, in giapponese, si indica lo straniero: un termine vagamente razzista, che include il disprezzo per il forestiero, l’ospite indesiderato, l’estraneo.
Non è raro sentirsi gaijin nel mondo in cui si vive: è una sensazione vaga, non sempre definibile, comunque confusa. Succede davanti a fatti che non sappiamo spiegarci, ma anche nei confronti di altri che comprendiamo e ci fanno ribrezzo. L’effetto cambia: a volte faremmo l’impossibile per prolungare l’incanto, altre chiudiamo gli occhi e vagheggiamo una deviazione traumatica, sanguinaria. Questo libro è la rappresentazione di uno straniamento, il racconto degli esiti che può generare e degenerare, uno sguardo glaciale verso un personaggio che non accetta il mondo che lo circonda, con tutte le sue brutture e ipocrisie, e lo combatte a modo suo, difendendo il proprio territorio personale.
Questo originale volume, riccamente illustrato da Onofrio Catacchio, è composto da 30 racconti che hanno per protagonista il “Gaijin”, e dal testo teatrale dell’opera già rappresentata a Palermo.
GAIJIN! di Luigi Bernardi e Onofrio Catacchio
Formato: 16,5x24
Rilegatura: Brossura, bic.
Pagine: 112 pagine
Prezzo: euro 12,00
ISBN: 88-87827-50-8
Luigi Bernardi ha creato case editrici, riviste e collane di libri “scoprendo” molti scrittori italiani e stranieri.
Tra i suoi libri, i saggi A sangue caldo (DeriveApprodi, 2001), Macchie di rosso (Zona, 2002), Il male stanco (Zona 2003); i romanzi Tutta quell’acqua (...)Onofrio Catacchio è nato a Bari nel 1964.
Vive e lavora a Bologna. Nel 1988 ha creato il personaggio di Stella Rossa, pubblicato prima sulle riviste “Fuego” e “Nova Express”, e successivamente in (...)