In un futuro mai sufficientemente lontano, il gruppo di artisti e performer chiamato “Fondazione Babele” cerca di sconvolgere una società, ormai assopita dai media, con opere d’arte sempre più esagerate e trasgressive.
A venirgli in aiuto giunge Rosa Casta, pornostar defunta e misteriosamente risorta che, entrando a far parte del gruppo, ne fomenta l’attività, ma crea anche rivalità e tensioni.
L’irriverente satira del mondo contemporaneo, dell’intromissione dei media nella vita di tutti i giorni e del vuoto circolo dell’arte è il fulcro di questo irresistibile volume, che cita e stravolge a piene mani un immaginario che ormai è diventato parte integrante della nostra vita.
La riedizione di una serie cult, appositamente restaurata per questo volume, che prende nuova vita per divertire una nuova generazione di lettori. |